272) Storia di Sonia di Brescia

Ciao,
sono Sonia da Brescia.
Ho scoperto a Novembre di avere l’endometriosi.
Vi risparmio il mio calvario…
Per ora vi dico solo che tra 2 mesi verrò operata. Ho un rene compromesso: funziona solo al 26%.
Magari la mia storia ve la racconto un’altra volta… magari dopo l’operazione.
Per ora vi dico solo che per mio figlio sto cercando di rendere tutto più sopportabile e tutto più facile: deve esserlo per forza!
Credo di avere raggiunto una “serena consapevolezza” di come potrebbero andare le cose e la mia vita…
Affronterò tutto giorno per giorno con l’aiuto di chi con pazienza mi vorrà ascoltare e sopportare.
Vi auguro di essere forti, sempre… anche quando sembrerà impossibile…
Un abbraccio sincero
Sonia
Ciao Sonia … ero a casa di Pinu una settimana fa … mi parlava di una fantastica ragazza di Brescia. Eccola qui.
Spero di conoscerti all’incontro del 7 febbraio mi farebbe davvero piacere.
Coraggio Sonia … coraggio!
Vero

3 pensieri su “272) Storia di Sonia di Brescia”

  1. Ciao Sonia, ciao ragazze .
    Tutte le volte che penso che non hai bisogno di me capita qualcosa che mi ricorda che anche tu sei umana, che non sei la donna bionica che ho sempre visto lottare e cavarsela da sola, quella ragazza , quella sorella che ho visto crescere, e alla quale ,fino a non tanti anni fa tiravo i capelli…Si dai, sono passati una “entina” di anni…
    E allora eccomi qui, a leggere su facebook un tuo post, mentre MINA e Baldo russano, anzi russa solo MINA. Ve lo dico così, per farvi ridere un pochino…
    Detto questo cosa posso dire, cosa porte dire, cosa dovrei dire, io che non sono solo un famigliare ma sono anche un medico. A volte si pensa che avere un famigliare medico renda tutto più semplice. Non credo proprio, anzi. Sei quello che dovrebbe saèere tutto, che potrebbe fare tutto . invece non faccio nulla, non ti chiedo neanche come stai, così convinto di vivere nel mio mondo imperfetto. Tremendamente imperfetto. Ninete congressi, niente public relations. Ma una cosa la faccio . Molto molto spesso visito ragazze, donne con endometriosi sospetta o conclamata , e nel mio piccolo forse qualche diagnosi precoce in più forse ho contribuito a farla. Una cosa è certa:ogni volta che visito una donna con la vostra malattia, penso a te Sonia, a te Marisa, a te Veronica… A te , che leggi . Semplicemente. Cerco di metterci tutta l’umanità che ho , che mi rimane, che nascondo, e della quale vado fiero.
    Sai che io non parteciperò mai ad un congresso, e non parlerò mai in pubblico, sarebbe come girare nudo per strada per me, riservato come sono.
    Ma una promessa , qui la faccio. Sto studiando agopuntura, fra due anni finirò e la mia tesi , a meno che me lo impediscano, sarà sull’endometriosi…

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