502) Storia di Daniela di Roma

Ciao Veronica, ho visto il tuo sito , ho letto con attenzione le storie delle ragazze che combattono con questa malattia.

Ti racconto la mia:Io sono nata a Salerno ma vivo da anni a Roma e nel 2003 un ginecologo di una importante clinica romana mi diagnosticò una sospetta endometriosi da verificare con un intervento che mi sarebbe costato 8 mila euro.

Decido di andare da un altro ginecologo, primario  del reparto di ginecologia di un ospedale salernitano e mi dice che queste cisti di natura endometriosica ci sono ma con una banale pillola anticoncezionale avrei tenuto sotto controllo il problema, per lui la necessità di operare non c’era e ho deciso di seguire il suo consiglio dal 2004 al 2010 ho fatto controlli ogni 6 mesi e le cisti addirittura sembravano scomparse, quindi dai controlli ecografici apparentemente era tutto traqnuillo.

Nel 2008  avevo notato che in coincidenza del ciclo avevo delle contrazioni forti al colon da andare all’ospedale piu di una volta dove venivo imbottita di toradol e poi a casa….il ginecologo non sembrava preoccupato diceva solo che ero troppo ansiosa.

Nell’aprile del 2010 altra colica  troppo forte, non riuscivo piu a camminare, sono andata all’ospedale e dopo un eco all’addome mi hanno diagnosticato un probabile morbo di crhon, ma i dolori continuavano e non diminuivano nemmeno con il toradol…

insoomma per farla breve sono stata ricoverata d’urgenza per ostruzione intestinale mi hanno tolto 35 cm di intestino e dall’esame istologico è risultato che l’endometriosi aveva attaccato l’ileo.. non ti racconto i particolari del post intervento perchè è stata una cosa davvero drammatica, ho ancora gli incubi.

Ora sono in cura con il danatrol e il 3 Marzo andro a Verona da un certo prof. Minelli che pare essere uno dei piu bravi in questo campo e poi non so cosa succederà.

Sono cosi avvilita questa amalattia mi sta togliendo la voglia di vivere.
Daniela

No Daniela, coraggio non avvilirti. Il tuo star meglio è legato all’ultima parte della tua mail, ovvero quando dici che ti rivolgerai ad un centro specializzato e ad un ottimo chirurgo specializzato in endometriosi. Vedrai che in cura da loro comincerai a star meglio e ti sentirai seguita come non mai.
Purtroppo quello che ti è capitato ormai è capitato e non si può tornare indietro ma ora rivolgendoti ad un centro specializzato potrai star tranquilla e difficilmente ci saranno brutte sorprese poichè ti terranno monitorata ogni 4/6 mesi con esami approfonditi e mirati.
Coraggio e facci sapere mi raccomando!
Veronica

5 pensieri su “502) Storia di Daniela di Roma”

  1. ciao Daniela, anche io come te ho avuto episodi di blocco intestinale e durante il mio calvario prima che mi diagnosticassero l’endometriosi mi sono sentita dire morbo di crhonn, celiachia, helycobacter ecc…poi la mia salvezza a Padova dove sono rinata.(io sono di Messina), ma anche tu sarai in buone mani conosco per sentito dire i pareri su tutti i medici che si occupano della nostra malattia. Purtroppo a me è toccato il setto retto-vaginale e non so qualè il minore dei mali…tanto con questa bestia si soffre sempre, a me si è ripresentata a 40 giorni dall’intervento e sto già da un pezzo con danatrol……….dobbiamo essere più forti di lei ed ignorarla anche se vive dentro di noi, coraggio e facci sapere. in bocca al lupo.

  2. Ciao Daniela, ho 34 anni e nel 2008 mi hanno diagnosticato l’ endo. A gennaio di quest’ anno ho fatto un clisma RM per vedere se anche l’ intestino era stato intaccato. Purtroppo la risposta è stata positiva e dovrò essere operata. Siccome dovrò subire una resezione perchè ho un grosso nodulo, vorrei sapere i tuoi post operatori. Sono in ottime mani (Dott. Remorgida San Martino di Genova) e mi è stato spiegato tutto, ma mi piacerebbe sapere di più. Penserai che sono masochista ma è il mio modo per esorcizzare la paura!
    Se vuoi, Veronica ti può dare la mi e-mail.
    Grazie.
    Marina

  3. Ciao Daniela,
    anch’io vivo a Roma anche se sono molisana. Anch’io come te andrò a Negrar. A Roma ci sono centri pubblici, ma io finora non mi sono trovata benissimo qui. Sono stata in cura da un medico che è veramente un luminare, un genio, uno che mi ha descritto aderenze e focolai con la semplice visita manuale, ma al contempo talmente realista nel parlare della malattia da gettarmi nel più totale sconforto. Poi sono stata da un dottore molto bravo e molto simpatico, che però opera in una clinica privata, ed io sono traumatizzata dal primo intervento che si è svolto in una casa di cura privata quindi so già in partenza che non mi farei operare da lui. A breve andrò a Negrar, già ad aprile sono stata da Minelli per la visita privata. Ora ci torno a fare gli esami in day hospital. Ho scelto di andare lì perchè non accetto di essere mandata in una clinica a fare la RM, in un’altra a fare la visita, in un’altra ancora ad essere operata. E purtroppo i due medici di Roma mi hanno entrambi portata a far questo. Io ho bisogno di sentire che c’è un’equipe, che la mia malattia viene studiata da diversi esperti nelle varie discipline, che tutto si svolge nello stesso luogo. Gli esami voglio farli in un centro specializzato per non sentirmi dire che ho il morbo di Chron…a meno che non ce l’abbia sul serio, oltre all’endo. Tu il 3 marzo farai anche gli esami o solo la visita? Comunque appena sarò di ritorno ti scriverò le mie impressioni. Io per ora sono positiva, cerca di esserlo anche tu, nulla deve poterci togliere la voglia di vivere. Non possiamo permetterlo di certo all’endo.

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