531) Storia di Veronica

Cara Veronica,
ci siamo conosciute un anno e mezzo fa circa, quando mi hanno (finalmente) diagnosticata, dopo almeno dieci anni di visite ed esami, la nostra malattia comune, l’endometriosi.
A suo tempo il tuo sito, il tuo blog, le storie delle ragazze, i tuoi libri mi hanno aiutata tantissimo, soprattutto a non sentirmi sola.
Dopo anni di dolori durante il ciclo, poi estesi prima, dopo e anche durante l’ovulazione, mi avevano convinta che qualcosa non andava. Grazie al consiglio di una mia cara amico medico, mi sono rivolta ad un piccolo ospedale veneto, dove sono specializzati nella nostra malattia. Dopo qualche mese di accertamenti, mi hanno confermato la diagnosi di endometriosi e a settembre 2010 sono stata operata: quarto stadio, ovaia sinistra deturpata da una grossa ciste, focolai dappertutto, aderenze intorno a vescica, retto, nervo pubendo e sciatico, che mi impedivano negli ultimi tempi di avere una vita normale sotto ogni aspetto della quotidianità. Dopo alcuni mesi di enantone e di forti farmaci per alleviare e disinfiammare il nervo sciatico, il chirurgo mi ha consigliato di non perdere tempo e di provare al massimo per sei mesi a vedere se arrivava il bimbo che io e mio marito tentavamo di avere da quasi tre anni. Preciso che anche lui è stato operato più o meno nel mio stesso periodo per un bel problema al varicocele, risolto solo in minima parte.
Dopo qualche mese di tentativi a vuoto, su consiglio del mio ginecologo che ce l’aveva prospettata come un’impresa quasi impossibile, abbiamo iniziato a fare gli esami utili al percorso della Fivet, ma nello stesso tempo monitoravo i miei livelli ormonali.
Nel momento in cui avevamo fissato l’appuntamento per la clinica straniera, ho scoperto di aspettare un bambino. La scorsa settimana ho fatto la prima ecografia e vedere il suo cuoricino battere all’impazzata mi ha ristorata di anni di sofferenza fisica e psicologica.

Ora sono appena all’inizio della decima settimana e anche se non so come andrà questa gravidanza, ho deciso finalmente di scriverti, cara Veronica, perchè voglio che queste mie parole siano di conforto e di speranza per tutte quelle ragazze che condividono con te e me questa malattia. La vita ci ha riservato una dura prova e un sacrificio continuo, ma questo non significa che siamo donne a metà. Anzi, l’endometriosi ci aiuta ad essere più forti delle altre e ad apprezzare tutti quei doni che per tante sono scontati, tra i quali il primo è dare la vita ad un bimbo.

Ti abbraccio forte e ti ringrazio ancora una volta per aver creato tutto questo.
Veronica

Che meraviglia! Scusami carissima se ho tardato a pubblicare la tua storia. E’ arrivata mentre ero in vacanza, e ora che in estate abito in campagna ho problemi con la connessione.
La tua testimonianza è preziosa, perchè percorre il calvario di tutte noi, senza nulla tralasciare, e questo lieto fine è motivo di speranza per tutte noi. Un abbraccio a te e una carezza al pancino.
Vero

6 pensieri su “531) Storia di Veronica”

  1. … oggi la mia giornata sarà piena di sole per aver letto questa storia… non importa se non è la MIA storia ma quella di una ragazza che nemmeno conosco… quello che mi rende felice è sapere che un’altra donna tra di noi ce l’ha fatta a dispetto dell’endometriosi, che l’ha avuta vinta, che non si è lasciata scoraggiare e anche per questo è stata ripagata. Questa storia deve essere una grande vittoria per tutte noi.
    Con affetto immenso.
    Mary

  2. Ciao Veronica, anch’io ce l’ho fatta, ho una splendida bambina di 9 mesi! In bocca al lupo per la gravidanza, andrà benissimo!

  3. Ti ringrazio Mary! Un anno fa non ci avrei mai creduto. stavo malissimo, in attesa di essere operata… diciamo che anche tante preghiere mi hanno aiutata a ritrovare e stare serena! in bocca al lupo!

  4. Grazie Elena! Ho letto la tua storia e spero anch’io di abbracciare presto il mio piccolino.
    La pancia è ancora piccola, finisco oggi il terzo mese, ma sono già innamorata di lui. E’ la mia grande vittoria, la migliore della mia vita!

  5. Oh Veronica, ecco un’altra bellissima storia a lieto fine. Grazie davvero per averla condivisa. Ci si dimentica spesso che l’endometriosi può essere anche questo!
    Un abbraccio e tanti auguroni

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